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programma del concerto
Giuseppe Verdi Sinfonia da Nabucco.
Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra n.5 in Mi ♭ maggiore op.73 “Imperatore”
Allegro
Adagio un poco mosso
Rondò: Allegro
Adolphe Adam Minuit, Chrétiens – O Holy Night
Direttore Tommaso Giannoni
Pianista Stefano Spinetti
Controtenore Alessandro Lo Conti
in ricordo di Anna Noferini violinista nostra storica spalla

Nabucco è la terza opera lirica di Giuseppe Verdi (1813-1901) e quella che ne decretò il successo. Composta su libretto di Temistocle Solera, Nabucco fece il suo esordio con successo il 9 marzo 1842 al Teatro alla Scala di Milano alla presenza di Gaetano Donizetti. L’opera venne realizzata dopo un periodo travagliato della vita di Verdi, in quanto non solo egli era andato incontro a un fiasco con la rappresentazione della sua opera Un giorno di regno il 5 settembre 1840, ma aveva anche subito la morte della moglie Margherita Barezzi e dei figli Virginia e Icilio entrambi di un anno. Ciò lo aveva condotto a un rifiuto totale di comporre brani musicali, se non che venne contattato dall’impresario teatrale Bartolomeo Merelli il quale gli propose un libretto composto da Temistocle Solera. Tale libretto, il quale recava il nome di Nabucco colpì a tal punto Verdi che accettò volentieri di musicare l’opera. Nel 1841 venne completata la partitura musicale e il successivo 9 marzo 1842 l’opera venne messa in scena alla Scala di Milano.

Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 di Ludwig van Beethoven (1770-1827) fu composto a Vienna nel 1809. È detto Imperatore, denominazione assegnatogli in maniera del tutto arbitraria da parte di un editore e non inerente a Napoleone Bonaparte, cui si riferisce invece la Terza Sinfonia del 1804 detta Eroica. Beethoven abbozzò il Concerto già verso la fine del 1808 per scriverlo e terminarlo nell’autunno del 1809. Vienna all’epoca era travagliata da tragici avvenimenti; nel mese di maggio, infatti, l’esercito napoleonico aveva assediato la città austriaca e in seguito l’aveva occupata. Beethoven durante i bombardamenti si era allontanato dalla capitale, rifugiandosi molto probabilmente dal fratello Caspar Carl per poi spostarsi a Baden; il 26 luglio scrisse una lettera fortemente preoccupata a Gottfried Christoph Härtel, suo editore di Lipsia, dicendo «Intorno a me è tutto un tumulto caotico, null’altro che tamburi, cannoni e umane sventure di ogni tipo». Quando rientrò a Vienna, verso settembre-ottobre, si dedicò alla stesura del Concerto con uno stato d’animo che in realtà non risente del periodo difficile, anche se si è voluto in seguito vedere nella composizione dei riferimenti nei toni eroici e marziali dei temi del primo tempo. Il Concerto fu dedicato all’arciduca Rodolfo Giovanni d’Asburgo-Lorena che era stato allievo del musicista e che ne divenne in seguito un grande sostenitore.

Minuit, Chrétiens o O Holy Night è un canto natalizio con testo scritto intorno al 1843 da Placide Cappeau e musicato da Adolphe Adam (1803-1856) nel 1847. Originariamente composta per soprano e tastiera (pianoforte , organo o armonium ), O Holy Night è spesso cantata da un baritono o tenore solista accompagnato all’organo alla prima messa di Natale tradizionalmente celebrata il 24 dicembre a mezzanotte. Di questo inno sono state realizzate numerose trascrizioni per gli ensemble più diversi, dai semplici adattamenti per strumenti solisti alle orchestrazioni sinfoniche con grande coro e organo.

Tommaso Giannoni nasce a Firenze il 31 luglio del 1999, fin da piccolo viene avvicinato alla musica, frequentando il liceo musicale di Pistoia, la scuola di Musica Pistoiese “T. Mabellini” per l’armonia e la composizione, la scuola di Musica “Il trillo” per il Flauto traverso con il Maestro M. Marasco e successivamente il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, dove si diploma in Flauto traverso sotto la Guida dei Maestri P. Zampini, R. Balzani, A. Camerini, G. Ledda; Direzione d’orchestra sotto la guida del Maestro A. Pinzauti con il massimo dei voti e la lode e sta frequentando il Master di Composizione sotto la guida del Maestro A. Galanti. Si perfeziona in Direzione d’orchestra con i Maestri L. Acocella (Bologna, Conservatorio G.B. Martini), D. Lucantoni (Roma, Santa Cecilia) e nel Luglio del 2025 vince un posto nella prestigiosa Masterclass del Maestro Markus Stenz (Hochschule für Musik Hanns Eisler Berlin) che assisterà poi anche per la Produzione presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dell’opera di H. W. Henze “Der junge lord”. È vincitore di varie borse di studio fra le quali la “Pierluigi Rossi Ferrini” nel 2022 e la recentissima borsa di studio offerta dalla Banca Alta Toscana come “Studente meritevole” del Territorio. Sono stati eseguiti i brani di sua composizione: “Poi che’l mio largo pianto” con il progetto dellle Orbite musicali (2025) presso il museo G. Galilei di Firenze e presso il Forum della Banca Alta Toscana di Vignole è stato eseguito il brano “Cantiam la bella Clori”, una revisione scherzosa Neoclassica del famoso Madrigale a 8 Voci di L. Marenzio (2025). Ha diretto presso la sala Z. Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nell’ottobre del 2024 la Missa solemnis di Mozart KV 337 e il “Te deum laudamus” KV 141, e nell’ottobre del 2025 la Fantasia Corale di L. v. Beethoven per Soli, Coro, Pianoforte e Orchestra con la pianista Sara De Santis. Ha diretto prime assolute, tra le quali due suoi brani “Rinascita della primavera”, premiato al concorso di Arezzo (2018), il già citato “Cantiam la bella Clori” (2025) e il brano di S. Iuorio “Musica a 5” (2023). È direttore Musicale dell’ Orchestra Giovanile Emanuele Muzio “OGEM” (formata da giovani talenti provenienti da tutti i Conservatori Italiani ed Europei con la quale tiene vari concerti), dell’ Orchestra Umana Armonia e di quattro Orchestre di Fiati – Filarmoniche Senior e Giovanili, nelle città di Quarrata, Prato e Sesto Fiorentino. Visita il sito Tommaso Giannoni

Stefano Spinetti si è diplomato brillantemente in pianoforte nel 1998 presso il conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo sotto la guida del M° Carlo Palese.
Durante gli anni del conservatorio ha partecipato ad alcuni concorsi pianistici nazionali ed internazionali classificandosi sempre fra i premiati. Tra il 1997 ed il 1999 ha partecipato ai corsi di perfezionamento tenuti da Laura Palmieri e Piero Rattalino e negli anni seguenti, come vincitore di borse di studio, ha ottenuto la specializzazione come Maestro Collaboratore presso il Teatro “G. Verdi” di Pisa e il “Lirico Sperimentale” di Spoleto. Tra il 2003 ed il 2006 è stato collaboratore al pianoforte presso la Fondazione “A. Toscanini” di Parma ed il Teatro della Fortuna di Fano. Parallelamente al pianoforte ha intrapreso lo studio del canto partecipando, tra l’altro, alle lezioni di Virginia Zeani e Leo Nucci. Nel corso degli anni ha affiancato all’attività didattica quella di solista che lo ha portato ad esibirsi sia come pianista sia come cantante in Italia, Germania, Francia e Turchia. Nel 2006 ha ottenuto la specializzazione in Musica da Camera presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e la lode. Da quell’anno, per una serie di eventi, la sua attività musicale è diventata sempre più marginale e sporadica, affiancata ad un’altra professione e trasformandosi in una passione da coltivare nel tempo libero. Nel 2012 è felicemente inciampato nella vita di Johanna Knauf e della sua Associazione Coro e Orchestra “Desiderio da Settignano” con la quale ha collaborato per molti anni. Uno degli ultimi progetti curati da Johanna è stato proprio il Concerto per pianoforte in programma stasera che l’orchestra Umana Armonia, erede del progetto di Johanna, ha voluto portare a termine con il solista designato dall’amata direttrice.

Alessandro Lo Conti giovane controtenore pistoiese, si è avvicinato alla musica ed al canto fin da piccolo, partecipando anche ad una selezione dello Zecchino d’oro. Durante la scuola primaria mostra una spontanea propensione alla musica lirica che lo porta a frequentare, tra i primi, la scuola a indirizzo musicale ed in seguito la scuola di musica ‘Mabellini’. Si è esibito sotto la direzione del M°Giannoni in vari concerti nella provincia fiorentina e, recentemente, al teatro Bolognini di Pistoia con la Filarmonica Borgognoni diretto dal M°Cini in occasione dei concerti della rassegna ‘Lirica in strada’ a Pistoia.

L’Orchestra Umana Armonia è nata nel gennaio 2024 dalla volontà di un appassionato gruppo di amici di riunirsi per suonare insieme. Da oltre vent’anni, ogni lunedì sera ci trovavamo per affrontare sfide musicali diretti dal coinvolgente entusiasmo di Johanna Knauf che ci aveva affiancati al suo coro Desiderio da Settignano. Siamo cresciuti insieme musicalmente ed umanamente e dopo la scomparsa della nostra direttrice abbiamo deciso di continuare questo percorso certi della sua totale ed entusiastica approvazione.
Abbiamo trovato una nuova sede grazie alla grande generosità della Florence Academy of Art che ci ha offerto un meraviglioso spazio per le prove attraverso l’Associazione Fronde Sonore.
Grazie anche all’ispirazione e alla collaborazione di nuovi direttori che ci stanno accompagnando in questa nuova fase, sperimentiamo diversi approcci a musiche di ogni epoca.
Il rispetto reciproco e l’armonia tra i vari componenti sono da sempre elementi fondamentali dei rapporti tra gli orchestrali.
Accogliamo con piacere ed entusiasmo nuovi membri nell’orchestra nella misura in cui l’organico dei pezzi lo richieda.
A questo concerto hanno partecipato:
VIOLINO I
Adele Heredi **
Francesco Bassani
Stefano Benetti
Elisabetta Costantini
Veronica Denigris
Lorenzo Fiocco
Eleonora Lucchi
Fritzi Metzger
Maria Cristina Pezzati
VIOLINO II
Vanessa Chanson*
Letizia Casetta
Francesco Faussone
Marco Fusi
Federico Lavoratti
Cesare Pandolfo
Paolo Santarelli
Giuseppe Tofani
Brigitte Zehnder
VIOLA
Silvia Paccosi*
Flora Arcamone
Daniele Ostuni
Ramiro Sanchez
Paolo Sorgentone
VIOLONCELLO
Catherine Glasser*
Mary Forrest
Silvio Galli
Maria Laura Lo Garzo
Monica Marchesani
Chiara Remorini
Marcello Salveti
Dario Vettori
Lucia Zucconi
CONTRABBASSO
Fedele Forte*
Andrea Risani
FLAUTO
Joy Domino*
Rosella Ciolli
Francesca Freda
OBOE
Stella Chellini*
Cinzia Marchesani
CLARINETTO
Franco Corsini*
Alissa Egle Ricca*
Stefano Fedrigo
FAGOTTO
Francesco Casini*
Alessio Lombardi
TROMBA
Emanuele Bellomo*
Adam Rokonay
TROMBONE
Roberto Sedoni*
Mario Caringi
Giovanni Masini
CORNO
Arianna Mazzucato*
Franca Codeluppi*
David Di Lorenzo
Cecilia Mangini
TUBA
Ares Avigliano
ARPA
Sofia Agosta
PERCUSSIONI
Andrea Cecconi
Fabrizio Gestri
Lorenzo Pecchioli
TIMPANI
Massimo Lazzeri
*prima parte
**spalla dell’orchestra
